Il 2026 è appena iniziato e porta con sé una serie di novità, in particolare nell’ambito delle tassonomie. Scopriamo insieme cosa aspettarci nel 2026 in termini di tagging!

La tassonomia CbCR è stata pubblicata!
Sviluppata dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), la Country-by-Country Reporting (CbCR) ha ora una tassonomia per le aziende soggette a questo obbligo di rendicontazione. Secondo il sito Corefilling, le seguenti aziende sono eleggibili per questa classificazione:
- Società madri in Europa di multinazionali il cui fatturato consolidato supera i 750 milioni di euro per due anni consecutivi;
- Società indipendenti nell’Unione Europea il cui fatturato supera i 750 milioni di euro per due o più anni consecutivi;
- Filiali grandi e medie dell’UE controllate da una società madre non europea il cui fatturato consolidato supera i 750 milioni di euro per due o più anni consecutivi;
- Filiali nell’UE controllate da una società madre ultima non europea il cui fatturato consolidato supera i 750 milioni di euro per due o più anni consecutivi.
E naturalmente, i report devono essere etichettati in formato iXBRL!
La nuova tassonomia GRI
Dopo una prima bozza di tassonomia a giugno 2025, la Global Reporting Initiative (GRI) ha pubblicato la sua nuova tassonomia per i report di sostenibilità. Questa è allineata agli standard internazionali, come ESRS e ISSB, ed è stata sviluppata con il contributo di esperti del settore. La conformità agli standard GRI sarà possibile tramite un report etichettato in formato XBRL, oppure tramite un modulo disponibile sul sito ufficiale. Trova la guida completa all’implementazione sul sito della GRI!
Per concludere
Mentre la tassonomia CbCR è imposta dalle normative, la tassonomia GRI si baserà sulla partecipazione volontaria. Entrambe rappresentano un’opportunità per le aziende di offrire report sempre più strutturati e utilizzabili. Usa Pomdoc DM per collegare tutti i tuoi dati in un unico report conforme alle normative vigenti!
